Il Principato di Galizia-Volinia — diretta eredita della Rus'

Periodo: Galizia-Volinia Pubblicato: December 3, 2025
×

Bugia del Cremlino

Dopo la caduta di Kyiv nel 1240, la statualita della Rus' passo esclusivamente al Principato di Vladimir-Suzdal' (Mosca)

Fatti

Il Principato di Galizia-Volinia fu il diretto e riconosciuto erede della Rus' di Kyiv, e i suoi sovrani portavano il titolo di «Re della Rus'»

Map of the Kingdom of Galicia-Volhynia, 1245–1349
The Kingdom of Galicia-Volhynia (1245–1349) — a direct successor state to Kyivan Rus, preserving Rus statehood and culture for a century after the Mongol invasion Wikimedia Commons

Di cosa tratta questo mito?

La narrativa imperiale russa sostiene che dopo la conquista mongola di Kyiv nel 1240, il centro della statualita «della Rus’» si trasferì «naturalmente» a nord-est — a Vladimir e poi a Mosca. Secondo questa versione, il Principato di Mosca e l’unico legittimo erede della Rus’ di Kyiv.

Questo concetto ignora l’esistenza di un potente Stato a ovest della Rus’ — il Principato di Galizia-Volinia, che non solo continuo la tradizione della Rus’, ma ottenne anche il riconoscimento internazionale come Regno della Rus’ (Regnum Russiae).

La formazione dello Stato

L’unificazione di Roman Mstyslavyc

Nel 1199 il principe voliniano Roman Mstyslavyc uni i principati di Galizia e Volinia, creando uno degli Stati piu potenti dell’Europa centro-orientale. Roman non solo controllava vasti territori, ma occupo temporaneamente Kyiv, diventando il sovrano di fatto della maggior parte dell’ex Rus’ di Kyiv.

La cronaca chiama Roman «autocrate di tutta la Rus’» — un titolo che nessun principe di Suzdal’ o di Mosca poteva all’epoca attribuirsi.

Danylo Romanovyc — Re della Rus’

Il figlio di Roman, Danylo Romanovyc (1201–1264), divenne uno dei sovrani piu eminenti dell’Europa medievale:

  • 1238 — Danylo riconquisto Halyc e riuni l’eredita paterna
  • 1240 — dopo la caduta di Kyiv, Danylo rimase il piu potente sovrano della Rus’
  • 1245 — sconfisse l’esercito congiunto di ungheresi, polacchi e boiari galiziani nella Battaglia di Jaroslav
  • 1246 — fu costretto a riconoscere la supremazia dell’Orda d’Oro, ma mantenne l’autonomia
  • 1253 — fu incoronato Re della Rus’ (Rex Russiae) con la benedizione di Papa Innocenzo IV

L’incoronazione di Danylo ebbe un enorme significato simbolico: l’Europa riconobbe il Principato di Galizia-Volinia come legittimo Stato della Rus’, non il Principato di Mosca, che all’epoca era un insignificante vassallo dell’Orda d’Oro.

Lev Danylovyc e l’apogeo

Il figlio di Danylo, Lev Danylovyc (1228–1301), trasferi la capitale nella citta da lui fondata — Leopoli (che porta il suo nome). Sotto il suo governo:

  • Il Principato di Galizia-Volinia raggiunse la massima estensione
  • Furono annesse la Transcarpazia e parte della terra di Lublino
  • Si svilupparono citta, commercio e artigianato
  • Si rafforzarono i legami con le corti europee

Perche Mosca non e l’erede della Rus’?

L’influenza mongola

A differenza del Principato di Galizia-Volinia, che manteneva i legami con l’Europa, il Principato di Mosca si formo all’interno del sistema dell’Orda d’Oro:

  • I principi moscoviti ricevevano il jarlyk per il governo dal khan — cioe il loro potere derivava da quello mongolo
  • Mosca si elevo grazie al ruolo di raccoglitore di tributi per l’Orda — svolgendo di fatto la funzione di agente fiscale mongolo
  • Il sistema amministrativo moscovita adotto molte pratiche mongole: il sistema postale (jam), il censimento della popolazione, il sistema fiscale
  • Ivan Kalita (1325–1340) ottenne il jarlyk granducale proprio per aver represso la rivolta anti-mongola di Tver’ (1327)

La continuita culturale

Il Principato di Galizia-Volinia continuo le tradizioni culturali della Rus’ di Kyiv:

  • La Cronaca galiziano-voliniana — una delle opere piu significative della letteratura dell’antica Rus’, continuazione della Cronaca di Kyiv
  • Lo stile architettonico — sviluppo delle tradizioni costruttive di Kyiv con elementi di architettura romanica e gotica
  • Il sistema giuridico — continuazione della «Russkaja Pravda» di Jaroslav il Saggio
  • La tradizione ecclesiastica — la Metropolia di Galizia, legata a quella di Kyiv

Al contrario, la cultura moscovita del XIV-XV secolo subi una significativa influenza mongola nelle pratiche amministrative, nell’organizzazione militare e persino nella cultura quotidiana.

La Cronaca galiziano-voliniana

Una delle prove piu importanti e la Cronaca galiziano-voliniana (meta XIII — fine XIII sec.), che e la diretta continuazione della Cronaca di Kyiv. Questo testo:

  • E scritto nella lingua dell’antica Rus’ con tratti caratteristicamente ucraini
  • Descrive la storia dalla prospettiva del Principato di Galizia-Volinia come centro del mondo della Rus’
  • Chiama Danylo Romanovyc «principe della Rus’» e «re»
  • Non riconosce alcun primato dei principi di Vladimir-Suzdal’
  • Contiene una descrizione dettagliata dei legami diplomatici con l’Europa (Ungheria, Polonia, Santa Sede, Ordine Teutonico)

E significativo che la cronaca descriva il viaggio di Danylo all’Orda d’Oro (1246) con amarezza e umiliazione, mentre le cronache moscovite accettavano la supremazia mongola come norma.

Il declino e l’eredita

Le cause del declino

Il Principato di Galizia-Volinia cesso di esistere nel 1349 dopo la morte dell’ultimo sovrano Jurij II Boleslav (1323–1340) e la successiva lotta tra Polonia, Lituania e Ungheria per l’eredita galiziano-voliniana:

  • La Galizia passo al Regno di Polonia
  • La Volinia — al Granducato di Lituania

La continuazione della tradizione della Rus’

Anche dopo la caduta del Principato di Galizia-Volinia, la tradizione della Rus’ nelle terre ucraine non si interruppe:

  • Nel Granducato di Lituania la lingua della Rus’ (antico ucraino) era la lingua ufficiale dell’amministrazione
  • Lo Statuto Lituano (1529, 1566, 1588) si basava sulle norme della «Russkaja Pravda»
  • Il Voivodato della Rus’ con capitale a Leopoli conservo il nome «Rus’» fino alle spartizioni della Polonia (XVIII sec.)

Perche e importante?

Il riconoscimento del Principato di Galizia-Volinia come erede della Rus’ demolisce un elemento chiave della narrativa imperiale russa — l’idea che la «vera Rus’» si sia spostata a nord-est, verso Mosca. In realta:

  1. Mosca non fu l’unico erede della Rus’ — esistevano almeno due centri di statualita della Rus’
  2. Il «Regno della Rus’» riconosciuto a livello internazionale era il Principato di Galizia-Volinia, non quello di Mosca
  3. La continuita culturale della Rus’ di Kyiv nelle terre ucraine non si interruppe mai
  4. Il Principato di Mosca si formo piuttosto come erede mongolo che come erede della Rus’

Fonti

  1. Dimnik M. «The Dynasty of Chernigov, 1146–1246» (2003) — Cambridge University Press
  2. Font M. «The Kingdom of Rus' (Galicia-Volhynia)» (2005) — Hungarian Academy of Sciences
  3. Грушевський М.С. «Історія України-Руси. Том III» (1905) — Наукове товариство ім. Шевченка
  4. Невідомий автор «Галицько-Волинський літопис» (1290)
  5. Plokhy S. «The Gates of Europe: A History of Ukraine» (2015) — Basic Books

Articoli correlati