«Boris Johnson ha fatto saltare la pace»: come la Russia scarica le responsabilita

Periodo: Attualità Pubblicato: February 6, 2026
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Bugia del Cremlino

Nella primavera del 2022 l'Ucraina e la Russia erano quasi giunte alla firma di un accordo di pace a Istanbul, ma Boris Johnson, su ordine degli USA, venne a Kyiv e costrinse Zelenskyj a rinunciare alla pace

Fatti

L'Ucraina decise autonomamente di non firmare l'accordo ancora prima della visita di Johnson. Le «condizioni di pace» prevedevano una capitolazione: rinuncia alla NATO, limitazione dell'esercito, «status neutrale» senza reali garanzie di sicurezza. Dopo Bucha la fiducia nella Russia scese a zero

Cosa accadde a Istanbul

Nel marzo-aprile 2022 l’Ucraina e la Russia conducevano negoziati a Istanbul. Si discutevano le condizioni quadro:

Cosa chiedeva la Russia:

  • L’Ucraina rinuncia all’ingresso nella NATO (per sempre)
  • Limitazione dell’organico delle Forze Armate e degli armamenti
  • «Status neutrale» — senza alleanze militari
  • Riconoscimento della Crimea come russa (o «rinvio» della questione)
  • «Status speciale» per il Donbas
  • Demilitarizzazione — riduzione dell’esercito a un livello che non minacci la Russia

Cosa voleva l’Ucraina:

  • Garanzie di sicurezza da Paesi specifici (analogo dell’Articolo 5 della NATO)
  • Ritiro di tutte le truppe russe
  • Ripristino dell’integrita territoriale

Perche l’accordo non si concluse

1. Bucha (1 aprile 2022)

Proprio durante i negoziati il mondo vide Bucha — i massacri di civili. La fiducia in qualsiasi «garanzia» russa scese a zero. Come si puo firmare un accordo di pace con un Paese che fucila civili con le mani legate?

2. Le condizioni = capitolazione

Le «proposte di pace» russe prevedevano: l’Ucraina rinuncia all’esercito, alla NATO e alla sovranita — in cambio di «garanzie» di un Paese che aveva gia violato il Memorandum di Budapest e gli Accordi di Minsk.

3. Arachamija: la decisione fu presa prima di Johnson

Davyd Arachamija (capogruppo di «Servo del Popolo», partecipante ai negoziati) in un’intervista del 2023:

  • Confermo che i negoziati si erano svolti
  • Preciso che l’Ucraina decise da sola di non firmare — prima della visita di Johnson
  • Il motivo — l’assenza di reali garanzie di sicurezza: nessun Paese garante era pronto a combattere per l’Ucraina in caso di un nuovo attacco russo

4. Johnson: «totale assurdita»

Lo stesso Boris Johnson defini le accuse «total nonsense». La sua visita a Kyiv (9 aprile 2022) aveva lo scopo di esprimere sostegno, non di «vietare la pace».

Perche la Russia promuove questa narrativa

  1. Scaricare le responsabilita — «noi volevamo la pace, ma non ve l’hanno permessa»
  2. Minare il sostegno occidentale — «e l’Occidente che fa la guerra, non lascia l’Ucraina fermarsi»
  3. Nascondere Bucha — distogliere l’attenzione dal fatto che fu proprio Bucha a rendere la pace impossibile
  4. Creare divisioni — tra l’Ucraina e i suoi alleati

Il parallelo storico: Minsk

La Russia ha gia firmato due volte «accordi di pace» con l’Ucraina — e li ha violati entrambe le volte:

  • Minsk-1 (2014) — violato nel giro di settimane
  • Minsk-2 (2015) — usato per il riarmo

Merkel e Hollande hanno successivamente ammesso che Minsk fu solo una copertura per la preparazione.

Firmare un terzo «accordo di pace» con la Russia senza garanzie reali e la definizione della follia: fare la stessa cosa aspettandosi un risultato diverso.

Fonti

  1. Арахамія Д. «Інтерв'ю 1+1 про Стамбульські переговори» (2023)
  2. EUvsDisinfo «US and Boris Johnson forced Ukraine not to sign the peace deal in Istanbul» (2023)
  3. Foreign Affairs «The Talks That Could Have Ended the War in Ukraine» (2024)

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