Lenin nel mausoleo: Un culto pagano in uno Stato 'ortodosso'

Periodo: Epoca sovietica Pubblicato: December 28, 2025
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Bugia del Cremlino

La Russia è il guardiano della fede ortodossa e dei valori cristiani tradizionali, una guida spirituale del mondo slavo

Fatti

Nel centro di Mosca, nella piazza principale di questo Stato 'ortodosso', giace da oltre 100 anni il corpo imbalsamato di un ateo che distrusse migliaia di chiese e ordinò l'uccisione di migliaia di sacerdoti. Questo è una diretta violazione dei canoni cristiani di sepoltura

Lenin's Mausoleum on Red Square, Moscow
Lenin's Mausoleum on Red Square — a Soviet pyramid housing a preserved corpse, a peculiar hybrid of communist cult and pharaonic tradition Wikimedia Commons

Il mausoleo: i fatti

Nella Piazza Rossa di Mosca — il centro spirituale e politico della Russia — si trova un mausoleo in cui il corpo imbalsamato di Vladimir Lenin giace dal 1924.

Fatti:

  • Il corpo è imbalsamato da oltre 100 anni con una soluzione speciale
  • Un laboratorio apposito mantiene continuamente il corpo
  • Si spendono milioni di dollari ogni anno per la sua conservazione
  • Alcune parti del corpo sono state sostituite da protesi (secondo ex dipendenti del laboratorio)

Chi era Lenin e cosa fece all’ortodossia

Vladimir Lenin (Uljanov, 1870–1924) — fondatore dell’Unione Sovietica, ateo convinto e nemico della religione. Le sue citazioni dirette:

«La religione è l’oppio del popolo» (dopo Marx)

«Ogni idea religiosa, ogni idea di Dio — è un’abominazione indecente» (lettera a Gorki, 1913)

Cosa fece Lenin alla Chiesa:

  • 1918 — Decreto sulla separazione della Chiesa dallo Stato: tutti i beni ecclesiastici confiscati
  • 1921–1922 — Campagna di sequestro dei valori della Chiesa
  • Lenin ordinò personalmente l’esecuzione dei chierici che resistevano:

«Più rappresentanti del clero reazionario riusciamo a fucilare in questa occasione, meglio è» (lettera segreta a Molotov, 19 marzo 1922)

  • Nei primi anni del potere bolscevico, migliaia di sacerdoti, monaci e monache furono uccisi
  • Iniziò la distruzione sistematica delle chiese in tutta la Russia e l’Ucraina

Mummificazione vs. cristianesimo

La tradizione ortodossa si oppone categoricamente alla mummificazione:

  1. Sepoltura in terra — l’unico metodo canonico: «Perché polvere sei, e in polvere ritornerai» (Genesi 3:19)
  2. La Chiesa Ortodossa riconosce le reliquie incorruttibili dei santi — ma sono considerate un miracolo di Dio, non il risultato di un trattamento chimico
  3. La conservazione artificiale con metodi chimici non ha nulla a che fare con le «sacre reliquie»

Un culto pagano

Il mausoleo di Lenin è essenzialmente un tempio pagano:

  • Ziqqurat — l’architettura ricorda una piramide a gradini mesopotamica, non una chiesa cristiana
  • Venerazione rituale — la gente sfila davanti al corpo come nei culti antichi
  • Deificazione del leader — culto della personalità incompatibile con il monoteismo

La scala della distruzione delle chiese

PeriodoCosa accadde
1917–1920Confisca dei beni ecclesiastici, prime esecuzioni di chierici
1921–1922Sequestro massiccio dei valori della Chiesa
1929–1930Chiusura e demolizione massiccia delle chiese
1931Distruzione della Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca (la cattedrale più grande della Russia!)
Anni ‘30Distruzione di migliaia di chiese in tutta l’URSS

Cifre:

  • Prima del 1917, l’Impero russo aveva ~77.000 chiese e monasteri ortodossi
  • Nel 1939, meno di 500 erano in funzione — ovvero oltre il 98% furono distrutti
  • Più di 50.000 chierici furono giustiziati o morirono nei campi
  • Icone, affreschi e biblioteche di valore inestimabile furono distrutti

Putin: l’«ortodossia» come strumento

Putin è un ex ufficiale del KGB — organizzazione che perseguitò direttamente la Chiesa e i credenti. Ora Putin mostra una pietà performativa:

  • Si vede con una candela a Pasqua
  • Si immerge in un bagno di ghiaccio all’Epifania (davanti alle telecamere)
  • Chiama la Russia «difensore dei valori ortodossi»

Nel frattempo, il mausoleo di Lenin — con il corpo dell’uomo che distrusse la Chiesa Ortodossa — rimane inamovibile in Piazza Rossa.

Perché il mausoleo non viene rimosso

Putin ha respinto ripetutamente le proposte di seppellire Lenin:

  1. Base elettorale — una parte significativa dei russi anziani è nostalgica dell’URSS
  2. Paura del precedente — riconoscere il diritto alla sepoltura a Lenin implicherebbe riconoscere i crimini dei bolscevichi
  3. Simbolo del potere — il mausoleo è simbolo di continuità del potere russo: zar → Lenin → Stalin → … → Putin

Distruzione delle chiese in Ucraina

Il terrore bolscevico contro la Chiesa colpì l’Ucraina con particolare brutalità:

  • La Chiesa Ortodossa Autocefala Ucraina (UAOC) — fondata nel 1921, liquidata nel 1930
  • La Chiesa Greco-Cattolica Ucraina (UGCC) — vietata nel 1946, passò alla clandestinità per 43 anni
  • Il monastero di San Michele dalle Cupole Dorate di Kyiv (XII secolo!) fu distrutto — ricostruito solo negli anni ‘90

Conclusione

La Russia, dove:

  • Nella piazza principale giace un ateo imbalsamato che distrusse la Chiesa
  • Il presidente è un ex ufficiale del KGB
  • La Chiesa Ortodossa è controllata dallo Stato e benedice la guerra in Ucraina

— questa Russia rivendica di essere il «difensore dei valori ortodossi».

Il mausoleo di Lenin è il simbolo perfetto dell’ipocrisia russa: un tempio pagano nel cuore di uno Stato «ortodosso», dove un nemico imbalsamato del cristianesimo è venerato come un santuario.

Fonti

  1. Tumarkin N. «Lenin Lives! The Lenin Cult in Soviet Russia» (1997) — Harvard University Press
  2. Pospielovsky D. «A History of Soviet Atheism in Theory and Practice» (1988) — Palgrave Macmillan
  3. Zbarsky I., Hutchinson S. «Lenin's Embalmers» (1998) — Harvill Press

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