Le 'repubbliche fantoccio' della Russia: dalla Transnistria alla 'DNR'

Periodo: Attualità Pubblicato: January 24, 2026
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Bugia del Cremlino

La Russia rispetta la sovranità degli stati vicini e non si ingerisce nei loro affari interni. Le cosiddette 'repubbliche non riconosciute' sono il risultato dell'autodeterminazione della popolazione locale

Fatti

La Russia crea sistematicamente entità fantoccio sul territorio dei paesi vicini — Transnistria, Abkhazia, Ossezia del Sud, 'DNR/LNR' — per controllare i suoi vicini e bloccare la loro integrazione europea

Map of Russian-controlled territories in eastern Ukraine and separatist regions
Russian-backed separatist territories follow a consistent pattern: armed takeover, fake 'referendum', permanent Russian military presence, economic dependence on Moscow Wikimedia Commons

Il modello: come la Russia crea «repubbliche» fantoccio

L’algoritmo (identico ogni volta)

Passo 1: Creare il conflitto

  • Sostenere un movimento separatista (finanziamenti, armi, «volontari»)
  • Alimentare le tensioni etniche o linguistiche
  • Provocazioni ed escalation

Passo 2: Intervento militare

  • Dispiegare «forze di pace» o truppe regolari
  • Sconfiggere l’esercito del paese vittima
  • Congelare la linea del fronte

Passo 3: Creare la «repubblica»

  • Tenere un «referendum» sotto la minaccia delle armi
  • Insediare «autorità» leali
  • Stazionare un contingente militare permanente

Passo 4: «Congelare» il conflitto

  • Mantenere il conflitto in stato «congelato» per anni e decenni
  • Il paese vittima non può aderire alla NATO (conflitto territoriale irrisolto)
  • Il paese vittima non può aderire all’UE (instabile)
  • La Russia può «scongelare» il conflitto in qualsiasi momento

Questo è lo strumento di controllo perfetto: non è necessario conquistare l’intero paese — basta mordere un pezzo per bloccare il suo sviluppo.

Transnistria (Moldavia)

Come fu creata (1990–1992)

  • 1990 — forze filorusse in Transnistria dichiararono l’«indipendenza» dalla Moldavia
  • 1992 — breve guerra. Il 14° esercito russo (sotto il generale Lebed) sostenne apertamente i separatisti
  • La Moldavia fu sconfitta — il conflitto fu «congelato»

Chi la controlla

  • Popolazione: ~470.000 (in calo per emigrazione)
  • Gruppo di forze operative della Russia — ~1.500 soldati. Formalmente «forze di pace»
  • Un enorme deposito di munizioni a Cobasna — uno dei più grandi d’Europa
  • Le «autorità» sono completamente controllate da Mosca

Abkhazia (Georgia)

Come fu creata (1992–1993, 2008)

  • 1992–1993 — guerra in Abkhazia. La Russia sostenne i separatisti abkhazi con armi e «volontari»
  • Pulizia etnica — oltre 250.000 georgiani espulsi dall’Abkhazia
  • 2008 — dopo la guerra dei cinque giorni con la Georgia, la Russia riconobbe l’indipendenza dell’Abkhazia

La realtà dell’«indipendenza»

L’Abkhazia è de facto una regione della Russia:

  • Nessuna valuta propria (si usa il rublo)
  • Forze armate integrate con quelle della Russia
  • Politica estera determinata da Mosca
  • Economia completamente dipendente dalla Russia

Ossezia del Sud (Georgia)

La realtà

  • Popolazione: ~53.000 — non è uno stato, è un grande villaggio con una bandiera
  • Base militare russa — 4.000+ soldati (più della popolazione maschile locale!)
  • Bilancio 90%+ — sussidi russi

Dopo il 2008, la Russia pratica la «frontierizzazione» — installazione di filo spinato e recinzioni che si spostano progressivamente più in profondità nel territorio georgiano. Ogni anno il «confine» si sposta di qualche centinaio di metri.

La «DNR» e la «LNR» (Ucraina)

Come furono create (2014)

Aprile 2014 — un mese dopo l’annessione della Crimea:

  • Uomini armati (molti cittadini russi) si impossessarono degli edifici amministrativi a Donetsk e Lugansk
  • Tra i leader — Igor Girkin (Strelkov) — un ufficiale dell’FSB, che ammise lui stesso di aver «innescato» il conflitto

Girkin confessò più tardi in un’intervista:

«Ho premuto il grilletto della guerra. Se la nostra unità non avesse attraversato il confine, tutto si sarebbe limitato a raduni»

Chi era al comando

  • Alexander Borodai — primo «primo ministro della DNR». Cittadino russo, tecnologo politico moscovita
  • Igor Girkin (Strelkov) — «ministro della difesa della DNR». Ufficiale dell’FSB

Le «repubbliche popolari» furono quindi create e dirette da russi fin dall’inizio, non dalla popolazione locale.

Caratteristiche comuni di tutte le entità fantoccio

CaratteristicaTransnistriaAbkhaziaO. del Sud«DNR/LNR»
Anno di creazione19921993/20081992/20082014
Truppe russe~1.500~4.000~4.000Decine di migliaia
ValutaRubloRubloRubloRublo
Dipendenza dai sussidi RFAlta~70%~90%~100%
Riconoscimento internazionaleNessuno5 paesi5 paesiNessuno (tranne RF)

Conclusione

La Russia ha creato una rete di entità fantoccio sul territorio dei paesi vicini — Moldavia, Georgia, Ucraina. Questo non è «la volontà del popolo». È uno strumento di controllo imperiale:

  • La Transnistria blocca la Moldavia
  • L’Abkhazia e l’Ossezia del Sud bloccano la Georgia
  • La «DNR/LNR» avrebbe dovuto bloccare l’Ucraina

L’unico paese che ha rotto questo schema era l’Ucraina: invece di «congelare» il conflitto, la Russia decise di impossessarsi dell’intero paese. E fallì nei suoi piani massimalisti.

Fonti

  1. de Waal T. «Uncertain Ground: Engaging With Europe's De Facto States and Breakaway Territories» (2018) — Carnegie Europe
  2. Fischer S. «Not Frozen! The Unresolved Conflicts over Transnistria, Abkhazia, South Ossetia and Nagorno-Karabakh in Light of the Crisis over Ukraine» (2016) — SWP Research Paper

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