La Russia non è una democrazia: dal bombardamento del parlamento al 'azzeramento' dei mandati
Bugia del Cremlino
La Russia è uno stato democratico con elezioni regolari, e Putin ha un genuino sostegno popolare
Fatti
La Russia è uno stato autoritario dove le elezioni vengono falsificate, l'opposizione è perseguitata e i media indipendenti non esistono. Putin è al potere da 25 anni attraverso la repressione, non la democrazia
La Russia nelle classifiche internazionali
| Classifica | Russia | Ucraina |
|---|---|---|
| Freedom House (2024) | 16/100 «Non libero» | 50/100 «Parzialmente libero» |
| Indice di democrazia The Economist (2023) | 2,22 — regime autoritario (144° posto) | 5,42 — regime ibrido (87°) |
| Indice di libertà di stampa (2024) | 162° su 180 | 61° |
| Percezione della corruzione (2023) | 141° su 180 | 104° |
La Russia è uno dei paesi meno liberi del mondo — classificata accanto a Iran, Cina e Arabia Saudita. Ed è questo paese che si permette di dare lezioni all’Ucraina sulla «democrazia»?
Una cronologia della distruzione della democrazia
1993: bombardamento del parlamento
3–4 ottobre 1993 — Eltsin ordinò ai carri armati di bombardare l’edificio del parlamento russo (la Casa Bianca) a Mosca. Tra 150 e 2.000 persone morirono. Eltsin fece poi adottare una nuova Costituzione che conferiva poteri super-presidenziali.
Questo creò un precedente: in Russia, il presidente è al di sopra della legge e può sparare contro le istituzioni.
Gli anni 2000: la «democrazia guidata»
Putin distrusse sistematicamente tutte le istituzioni indipendenti:
Media:
- 2000 — distruzione del canale NTV (Gusinski arrestato, canale trasferito a Gazprom)
- 2001 — chiusura di TV-6
- 2003 — chiusura di TVS (ultimo canale indipendente)
- Entro il 2010, tutti i canali televisivi federali erano controllati dal Cremlino
Economia:
- 2003 — arresto di Khodorkovsky (YUKOS) — 10 anni di prigione per «evasione fiscale» (in realtà per aver finanziato l’opposizione)
Gli anni 2020: totalitarismo
2020: «azzeramento» dei mandati
Secondo la Costituzione, Putin era obbligato a lasciare nel 2024. Invece:
- Vennero adottati emendamenti costituzionali che «azzeravano» i suoi mandati precedenti
- Putin può governare fino al 2036 (36 anni al potere!)
- La «votazione» durò una settimana (durante la pandemia)
- Risultato: 77,92% «a favore»
Navalny:
- Agosto 2020 — avvelenato con Novichok (un agente nervino militare sviluppato nei laboratori del GRU)
- Sopravvissuto grazie all’evacuazione d’emergenza a Berlino
- Gennaio 2021 — ritorno volontario in Russia e arresto all’aeroporto
- Condannato a 19 anni di prigione per una serie di accuse fabbricate
- 16 febbraio 2024 — morto in prigione (un mese prima delle «elezioni»)
Le «elezioni» del 2024
Elezioni presidenziali (15–17 marzo 2024):
Chi non poté candidarsi:
- Navalny — morto
- Boris Nadezhdyn — raccolse 200.000+ firme (unico candidato anti-guerra). La Commissione elettorale centrale rifiutò la registrazione
- Qualsiasi candidato che si fosse espresso contro la guerra
Risultato: Putin — 87,28%. Persino per la Russia, questo è un numero record. Indica non sostegno, ma la completa eliminazione anche dell’apparenza di competizione.
Confronto con l’Ucraina
| Criterio | Ucraina | Russia |
|---|---|---|
| Cambi di presidente | 6 volte dal 1991 | Effettivamente 0 (Putin al potere dal 2000) |
| Presidente ha perso elezione | Sì (Kuchma→Yushchenko, Poroshenko→Zelensky) | Mai |
| Arresti dell’opposizione | Rari, scandalosi | Sistematici (Navalny, Kara-Murza, migliaia) |
| Media indipendenti | Esistono | Distrutti |
| Proteste pacifiche | Consentite (Maidan 2004, 2013) | Disperse |
Perché questo è importante per capire la guerra
Putin non ha attaccato l’Ucraina perché l’Ucraina «minacciava» la Russia. Ha attaccato perché:
- Un’Ucraina democratica è una minaccia per il regime di Putin: se un paese slavo e ortodosso può essere democratico — il problema non è la «mentalità» ma Putin stesso
- Un’Ucraina prospera nell’UE mostrerebbe ai russi che esiste un’alternativa alla dittatura di Putin
- Putin ha bisogno di nemici esterni per giustificare la repressione interna
Come ha detto Timothy Snyder: «La Russia non combatte la NATO o il “nazismo”. La Russia combatte l’idea che gli ucraini possano vivere meglio dei russi — perché questo mette in discussione l’intero regime di Putin.»
Fonti
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