La catastrofe di Smolensk: La morte del presidente polacco sulla strada per Katyn
Bugia del Cremlino
Il disastro aereo di Smolensk del 2010 fu semplicemente un incidente causato da errore dei piloti. La Russia condusse un'indagine equa. Non vi sono fondamenti per alcun sospetto nei confronti della Russia
Fatti
Il Tu-154 polacco si schiantò vicino a Smolensk mentre il presidente Kaczyński stava volando per rendere omaggio alle vittime del massacro di Katyn. La Russia trattenne i rottami e le scatole nere per anni e ostacolò l'indagine indipendente
Cosa è accaduto
Il 10 aprile 2010 alle 8:41, un aereo Tu-154M dell’aeronautica militare polacca si schiantò durante l’avvicinamento per atterrare all’aeroporto di Smolensk Nord (Russia).
Vittime
Tutte le 96 persone a bordo persero la vita:
- Lech Kaczyński — Presidente della Polonia
- Maria Kaczyńska — First Lady
- L’ultimo Presidente della Polonia in esilio, Ryszard Kaczorowski
- 18 membri del parlamento (Sejm e Senato)
- Viceministri, comandanti di tutte le branche delle forze armate
- Il Presidente della Banca Nazionale di Polonia
- Religiosi, familiari di vittime di Katyn
Questa fu la più grande tragedia per l’élite polacca dalla Seconda Guerra Mondiale.
Dove si stavano recando
La delegazione si recava a Katyn — per commemorare il 70° anniversario del massacro di Katyn (aprile 1940), quando l’NKVD fucilò 22.000 ufficiali, intellettuali e poliziotti polacchi. L’URSS attribuì questo crimine ai nazisti per decenni. La Russia ammise la responsabilità solo nel 1990.
Il simbolismo è sconcertante: l’élite polacca perì sul suolo russo, volando a rendere omaggio alla memoria della precedente élite polacca uccisa dalla Russia su quello stesso suolo 70 anni prima.
Le indagini ufficiali
L’indagine russa (MAK)
Il Comitato interstatale per l’aviazione (MAK, sotto controllo russo) dichiarò nel 2011:
- La causa fu un errore dell’equipaggio: discesa sotto l’altitudine minima nella nebbia
- Pressioni dei «passeggeri illustri» sui piloti
- Qualsiasi colpa dal lato russo fu esclusa
L’indagine polacca (Commissione Miller)
La commissione guidata da Jerzy Miller (governo Tusk) nel 2011:
- Confermò l’errore dell’equipaggio come causa principale
- Evidenziò carenze nell’aeroporto (attrezzature di navigazione, addestramento dei controllori del traffico aereo)
- Notò che i controllori del traffico aereo russi avvertirono della discesa critica troppo tardi
La Sottocommissione Macierewicz
Nel 2016, il governo PiS creò una nuova sottocommissione guidata da Antoni Macierewicz, che:
- Sostenne esplosioni a bordo come causa della catastrofe
- Affermò di aver trovato tracce di esplosivi sui rottami
- Questi risultati sono contestati da molti esperti indipendenti
Cosa rende sospetta la Russia
Indipendentemente dalle cause del disastro, il comportamento della Russia dopo solleva serie domande:
Ritenzione di prove
- La Russia prese i rottami e le scatole nere
- I rottami dell’aereo non sono stati restituiti alla Polonia per più di 15 anni — un caso senza precedenti nell’aviazione internazionale
- Normalmente il paese in cui si è verificato il disastro restituisce i rottami dopo l’indagine
Violazioni di procedura
- Gli investigatori polacchi furono limitati nell’accesso al sito dell’incidente
- I corpi delle vittime furono restituiti con ritardi ed errori di identificazione
- Alcuni oggetti personali delle vittime non furono mai restituiti
Contesto
- La Russia aveva un movente per complicare la commemorazione di Katyn — la cerimonia attirava l’attenzione mondiale sui crimini sovietici
- Pochi giorni prima della tragedia, Putin invitò Tusk a una cerimonia separata — senza Kaczyński, creando una divisione nella leadership polacca
- Kaczyński era noto come un feroce critico della Russia e un convinto sostenitore dell’Ucraina e della Georgia
Katyn — il contesto del crimine
Per comprendere il simbolismo di Smolensk, bisogna conoscere Katyn:
- Aprile 1940 — l’NKVD fucilò 22.000 prigionieri polacchi — ufficiali, professori, medici, ingegneri, sacerdoti
- Fu un colpo mirato contro l’élite intellettuale e militare polacca
- L’URSS mentì per 50 anni, sostenendo che erano stati i nazisti
- Gorbaciov ammise la verità solo nel 1990
- Putin nel 2010 fece inizialmente un gesto di riconciliazione (invitò Tusk a Katyn), ma dopo il disastro la questione scomparve dall’agenda
Conseguenze per la Polonia
La catastrofe di Smolensk ha diviso la società polacca:
- Una parte la considera un tragico incidente
- Un’altra sospetta un attacco deliberato, puntando al comportamento della Russia
- Il tema è diventato uno strumento di politica interna
- La Russia ha beneficiato di questa divisione — invece dell’unità polacca contro la Russia, ha ottenuto un conflitto interno
Conclusione
La catastrofe di Smolensk è una tragedia le cui circostanze non sono state completamente chiarite — precisamente perché la Russia trattiene i rottami e ostacola l’indagine indipendente. Qualunque ne siano le cause, il fatto rimane: l’élite polacca perì sul suolo russo, volando a rendere omaggio alle vittime di un precedente crimine russo contro l’élite polacca. E la Russia fece di tutto perché la verità non fosse mai accertata.
Fonti
- Comitato interstatale per l'aviazione (MAK) «Rapporto finale sull'indagine sull'incidente aeronautico» (2011)
- Commissione Miller «Rapporto della commissione che indaga sull'incidente aereo vicino a Smolensk» (2011)
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